Stumpjumper

Marchio: Specialized

La Stumpjumper del 1981 è considerata la prima mountain bike al mondo prodotta in serie e commercializzata su larga scala. Nasce sulla scia della scena pionieristica della contea di Marin, in California, dove, fin dalla fine degli anni Settanta, appassionati come Gary Fisher, Joe Breeze e Charlie Kelly scendevano lungo le pendici del Monte Tamalpais in sella a «klunker» - vecchie biciclette con pneumatici balloon - durante le leggendarie discese cronometrate «Repack». Mike Sinyard, fondatore di Specialized, si ispirò a quei telai artigianali (in particolare quelli di Tom Ritchey e Gary Fisher) per concepire una mountain bike «come una su misura, ma prodotta in serie». Disegnato da Tim Neenan, il telaio in acciaio cromoly saldato TIG fu prodotto in Giappone dalla Toyo. Un primo lotto di 250 telai arrivò nel novembre 1981; la bici completa costava 750 $. La prima spedizione di 125 unità si esaurì in sei giorni e nell'arco dell'anno ne furono importati circa 500 esemplari. Rigida (senza sospensioni), con ruote da 26 pollici, trasmissione SunTour a 15 rapporti e freni cantilever Mafac, la Stumpjumper rese la mountain bike accessibile a tutti e diede vita a un'intera industria. Un esemplare originale è conservato allo Smithsonian di Washington. NOTA: gli angoli del telaio (68,5° / 70°) provengono dal catalogo Specialized del 1983, poiché la documentazione geometrica esatta del 1981 è lacunosa; le quote moderne (reach, stack, interasse, ecc.) non esistevano all'epoca e restano introvabili su fonti attendibili.

TipoTelaio MTB hardtail
Anni modellodal 1981